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Direttive del Unione Europeo

Direttive del Unione Europeo sulle vibrazioni, esposizione delle implicazioni

 

La direttiva UE rende il datore di lavoro o l’operatore qualificato responsabile della minimizzazione dell’esposizione dei dipendenti e dei passeggeri a impatti pericolosi sulle imbarcazioni ad alta velocità, mettendo a disposizione le migliori soluzioni tecniche disponibili, come i sedili.

 

Dal punto di vista legale sono accettabili solo le migliori soluzioni disponibili.

 

E’ scientificamente provato che i sedili Jockey Ullman sono i più efficienti mezzi di riduzione dell’esposizione agli impatti a bordo delle imbarcazioni ad alta velocità.

 

L’installazione di un cosiddetto sedile a sospensione o sedile anti-shock non è sufficiente per la conformità con la direttiva UE.  Alcuni “sedili anti-shock” disponibili sul mercato hanno il fondo che tende ad abbassarsi con il tempo, amplificando in modo rilevante gli impatti di maggiore entità. 

 

Qui di seguito si può vedere una spiegazione delle parti vitali della direttiva UE sulle vibrazioni e delle relative implicazioni per i comandanti delle imbarcazioni:

 

Direttiva UE sulle vibrazioni – Riassunto per le operazioni sulle imbarcazioni

 

Articolo 3:2 – Valori limite dell’esposizione e valori di azione

 

Per le vibrazioni diffuse su tutto il corpo:(a) il valore limite dell’esposizione quotidiana standardizzato per un periodo d riferimento di otto ore deve essere pari a 1,15 m/s2 o, a scelta dello Stato Membro in questione, un valore di dosaggio di vibrazione pari a 21 m/s1,75;(b) il valore di azione dell’esposizione quotidiana, standardizzato per un periodo di riferimento di otto ore, deve essere pari a 0,5 m/s2 o, a scelta dello Stato Membro in questione, un valore di dosaggio di vibrazione pari a 9,1 m/s1,75.

 

Spiegazione: La dose giornaliera consentita di vibrazioni si esaurisce in 5-15 minuti nel corso di un’uscita in barca alla velocità di 30 nodi con onde alte 60-120 cm. Utilizzando sedili a sospensione, è possibile aumentare il tempo di operatività consentito a circa 30 minuti, che tuttavia non sono sufficienti per la maggior parte delle operazioni. Ciò significa che praticamente nessuna operazione professionale su imbarcazioni ad alta velocità può essere conforme alla direttiva UE.

 

Tuttavia,

 

Articolo 10:1 – Deroghe

 

1. In conformità con i principi generali della salute e delle protezioni di sicurezza per i lavoratori, gli Stati Membri possono, in caso di trasporto aereo o marittimo, derogare all’articolo 5(3) in corcistanze dovutamente gisutificate, relativamente alle vibrazioni diffuse su tutto il corpo, laddove, dati lo stato dell’arte e le specifiche caratteristiche degli spazi di lavoro, non sia possibile rispettare il valore limite dell’esposizione nonostanti le contromisure tecniche e/o organizzative adottate.

 

Spiegazione: Se non è possibile rispettare i valori limite dell’esposizione – che nessuna operazione su imbarcazioni è in grado di rispettare, è possibile derogare alla direttiva sulle vibrazioni diffuse su tutto il corpo, a patto di avere adottato ogni possibile misura atta a fornire la migolire soluzione tecnica possibile.

 

Articolo 5:2 – Attrezzature per l’eliminazione o la riduzione dell’esposizione

 

Sulla base della valutazione del rischio di cui all’articolo 4, una volta che i valori di azione dell’esposizione stabiliti negli articoli 3(1)(b) e (2)(b) vengono superati, il datore di lavoro deve stabilire e implementare un programma di misure tecnoche e/o organizzative destinate a minimizzare l’esposizione alle vibrazioni meccaniche e i rischi connessi, prendendo in considerazione in particolare:(…)(c)  l’utilizzo di attrezzature ausiliarie che riducano il rischio di lesioni causate dalle vibrazioni, come sedili che riducano in modo efficace le vibrazioni diffuse su tutto il corpo e maniglie che riducano le vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio;

 

Per scaricare la direttiva UE sulle vibrazioni completa, cliccare qui: eu_directive_2002_44CE_EN

 

 

Conclusioni:

 

Non è possibile garantire nè affermare che nessuna operazione su imbarcazioni ad alta velocità sia conforme alla direttiva UE.

 

La direttiva UE assegna al datore di lavoro o all’operatore qualificato la responsabilità di ridurre l’esposizione dell’equipaggio al minimo, utilizzando i migliori mezzi disponibili a tale scopo.

 

Le soluzioni tecniche fornite devono essere convalidate e certificate come stato dell’arte e le più efficaci nella riduzione dell’impatto. Soprattutto deve esserne certificata la sicurezza e la mancanza della tendenza all’abbassamento del fondo.

L’installazione di un cosiddetto sedile a sospensione o sedile anti-shock non non è sufficiente per la conformità con la direttiva UE.

 

I sedili Ullman Jockey Seats sono gli unici sedili a sospensione sul mercato scientificamente convalidati da organi indipendenti – (http://www.str.eu.com/) e che provatamente proteggono in modo efficace l’equipaggio e riducono l’esposizione alle vibrazioni e agli impatti a livelli medicamente accettabili. I sedili Ullman sono la soluzione più efficace sul mercato.

 

I sedili Jockey Ullman sono gli unici sul mercato che consentono ai datori di lavoro di rispettare i criteri della direttiva UE.

 

Qui è possibile vedere alcune delle organizzazioni che hanno utilizzato i sedili Ullman per molti anni.